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Il ritorno di Bremer: il brasiliano trascina la Juventus e domina tra i centrali in Serie A

C’è la firma di Gleison Bremer sulla rincorsa della Juventus verso la prossima Champions League. Il difensore brasiliano, dopo mesi complicati segnati anche dall’infortunio tra ottobre e novembre, è tornato a essere il punto fermo della retroguardia bianconera e uno dei centrali più completi d’Europa.

I numeri raccontano una stagione di altissimo livello: 24 presenze, 4 gol e 3 assist, con Bremer che ha saltato da titolare soltanto due partite dopo il rientro, contro Como e Galatasaray. Dati che certificano il peso specifico del brasiliano nella squadra guidata da Luciano Spalletti.

Ariete e baluardo

La sua forza offensiva non è certo una novità. Dal suo arrivo in Serie A nessun difensore centrale ha segnato più di lui da calcio d’angolo: ben 15 reti, un dato che lo rende unico nel panorama italiano. Anche in questa stagione il suo contributo sotto porta è stato determinante, tanto che il centrale brasiliano della Juve è il centrale difensivo con più partecipazioni al gol in Serie A: sette tra reti e assist.

E il confronto si allarga anche oltre i confini italiani. Considerando i top cinque campionati europei, soltanto Edmond Tapsoba del Bayer Leverkusen ha fatto meglio, con otto partecipazioni dirette a una rete. Ma non è soltanto l’impatto offensivo a rendere speciale la stagione del brasiliano. Bremer continua a essere dominante nei duelli aerei: con 5,94 contrasti aerei ogni 90 minuti è il secondo miglior difensore centrale della Serie A nella specialità, con ben il 50% in cui è uscito vincitore.

Precisione

A colpire, però, è soprattutto la crescita nella gestione del pallone. Nonostante l’errore contro il Verona, per il quale si è assunto pubblicamente le responsabilità, il brasiliano ha compiuto un evidente salto di qualità nella costruzione dal basso. Tra i difensori della Juventus è infatti quello con meno passaggi sbagliati per 90 minuti (4,47), meno possessi persi (5,12) e la miglior percentuale di precisione nei passaggi, arrivata al 91,1%.

Un miglioramento netto rispetto alla scorsa stagione. Nel 2023/24, prima del grave infortunio, l'ex granata si fermava all’86,3% di precisione nei passaggi. Quest’anno il dato è salito fino all’89,5%, confermando un’evoluzione tecnica che lo rende sempre più completo.

La Juventus si aggrappa alla leadership e alla continuità del suo numero tre per blindare un posto tra le prime quattro. Poi, per Bremer, ci sarà spazio per un altro grande obiettivo: convincere Carlo Ancelotti e conquistare un posto da titolare con il Brasile ai prossimi Mondiali.

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